PERCORSI SENSIBILI - sensi autentici.sensi svelati.sensi mitigati

Gennaio.Aprile.2010 - Centro Magnolfi Nuovo - Prato

un progetto del Comune di Prato/Assessorato alla Cultura
in collaborazione con Associazione Arteriosa - Consorzio Metropoli

Giovedì 21 e venerdì 22 gennaio
Opera
IL BOSCO
 installazione pittorica

di Pierluca Cetera
LIMITE anticamera
cura della visione e regia Vincenzo Schino
con Marta Bichisao, Riccardo Capozza, Gaetano Liberti
suono Federico Dal Pozzo
pittura Pierluca Cetera
produzione Teatro Valdoca con il sostegno di Associazione Armunia

Spettacolo inserito nel programma PassTeatri 2010

Ricominciare dalle macerie. Dalla polvere. Versare l’acqua, rimpastare, mescolare, girare, girare… Essere sorpresi di notte e non avere niente intorno. Cadere e aggrapparsi a se stessi per non cadere. Ogni mondo che finisce lascia della polvere. Un polverone di caos e poi l’ordine delle macerie. Chiudere gli occhi e aspettare, che si crei la sineddoche. Come guardare un corpo luminoso e poi chiudere gli occhi. Partire dal basso, dalla polvere dei muri, e delle proprie mani che scavano nelle macerie.

Giovedì 21 e venerdì 22 gennaio

Teatro Metropopolare
SE SI HA L’AMORE IN CORPO NON SERVE GIOCARE A FLIPPER

Regia Livia Gionfrida
Assistente Alla Regia Marco Serafino Cecchi
Con Simone Luglio, Chiara Luccianti, Jean Paul Dal Monte, Ilaria Cristini, Andrea Dezi, Deborah La Mantia

Sulla scena campeggiano ragazzi adulti, apparentemente sereni, innocui, che nascondono un’aggressività animale, una cattiveria invidiosa dettata dalla profonda solitudine e dall’insoddisfazione inconsapevole che accompagna le loro vite quotidiane. I protagonisti di questo spettacolo, hanno necessità di stare in branco, per farsi calore, per sentirsi meno soli, mentre ammazzano il tempo, che scorre incurante davanti ai loro occhi. Ogni cambiamento costituisce una minaccia all’ordine precostituito, niente deve cambiare perché tutto resti così com’è.

Sabato 30 gennaio
Claudio Morganti
WOYZECK TAG una giornata intorno a Woyzeck

Una lettura del Woyzeck / Video animazione Woyzeck
di e con Claudio Morganti

Si tratta di una giornata di studio e lavoro intorno  al  “Woyzeck” di G.Buchner.
Un promemoria.
Per ricordare il teatro, per dimenticare lo spettacolo.
Per ricordare che non c’è arte del teatro senza ricerca e che in arte “studio” e “lavoro” sono la stessa cosa.

Venerdi 5 febbraio
Zaches Teatro
IL FASCINO DELL’IDIOZIA

Regia, coreografia, drammaturgia del suono Luana Gramegna
Scene e maschere Francesco Givone
drammaturgia Zedda Marcus
performers Luana Gramegna, Chiara Innocenti, Enrica Zampetti
video-music & liveElectronics Stefano Ciardi
voce Enrica Zampetti
Una produzione 2009 Zaches Teatro co-produzione Kilowatt Festival

Un’indagine sulle atmosfere che abitano le Pitture Nere di Goya, restituite sulla scena attraverso la luce, il suono e il movimento. Un lavoro sulla percezione costretta dalla menomazione dei sensi. I corpi sono concessi allo sguardo per sottrazione, strappati al buio, al silenzio e all’immobilità. Il fascino per le Pitture Nere è il fascino per l’idiozia, idiozia nel suo significato etimologico: la visione del mondo come universo personale, anzi privato e inafferrabile e quindi incompreso, fuori dalla normalità, dalla socialità, strano, idiota.

Venerdì 12 e sabato 13 febbraio
Ugo Sanchez Jr.
UGO SANCHEZ WANTS TO PLAY

di e con Guido Nardin
strumenti musicali Aurelio Guitars
scenografie Osvy
costumi Daniela Forlin
tecnico Elisa Bortolussi

Un one-man-show che inizia portando all’estremo la più classica delle dimensioni del clown: l’inadeguatezza. Ugo Sanchez Jr. è un musicista, o almeno sembra proprio che entri in scena come per un concerto; ma dopo nemmeno un istante si ritrova letteralmente nudo, protetto dal suo strumento quel tanto che basta per non scandalizzare nessuno, ma non abbastanza per scappare, né ovviamente per suonare. Come un clown di antica e sincera scuola, eccolo allora sfoderare una sorprendente grazia canora e un certo “tiro” di strumentista.

Sabato 20 febbraio
Pippo Delbono
LA PAURA

Un film di Pippo Delbono
Montaggio Pippo Delbono / Benoit Labourdette
Produzione Compagnia Pippo Delbono/ Le forum des Images  _ Quidam Production/ Les films d’ici
Beta digital, 66’, ITALIA/FRANCIA, 2009.
Presentato in concorso internazionale fuori competizione al 62° Film Festival di Locarno
Sarà presente l’autore.
Girato interamente con un telefono cellulare, La paura mostra le immagini catturate «selvaggiamente» da Pippo Delbono, artista italiano conosciuto soprattutto per i suoi lavori teatrali. Le varie sequenze del lungometraggio, caratterizzate dalla sgranatura tipica di queste cineprese in miniatura, danno vita a una graffiante poesia. Oscillando tra il serio e il faceto, Pippo Delbono col suo cellulare mette a nudo anche la società dello spettacolo. Come i volti inquadrati in primo piano, così il mondo è rappresentato senza abbellimenti né artifici.

Venerdì 26  e sabato 27 febbraio
Codice Ivan
Pink, Me & The Roses

creazione collettiva Codice Ivan
con Anna Destefanis, Leonardo Mazzi, Benno Steinegger
scene, luci e costumi Codice Ivan
foto di scena Giovanni Giacomelli, Federica Giorgetti, Marco Caselli Nirmal
produzione Codice Ivan
co-produzione Centrale Fies
Vincitore Premio Scenario 2009

Spettacolo inserito nel programma PassTeatri 2010
 
Pink, Me & The Roses è un decadimento. Un “concerto” in cui il vecchio rocker suona musica che parla di musica. Tutto sembra tendere al basso, distruggersi e ricomporsi in un gioco apparentemente senza storia. Siamo rimasti imprigionati, non nostro malgrado ma volontariamente, dentro il teatro stesso; per questo Pink, Me & The Roses non solo rivela ciò che succede dietro le quinte, ma anche come si è arrivati alla messa in scena.

Sabato 6 marzo
Roberto Herlitzka
DE RERUM NATURA

Traduzione di anonimo del trecento del De rerum Natura di Lucrezio
Una lettura di Roberto Herlitzka

Spettacolo inserito nel programma PassTeatri 2010.

Roberto Herlitzka, attore di teatro e di cinema, propone un'impresa che ha quasi dell'incredibile: affrontare il De Rerum natura di Lucrezio nella traduzione in terzine dantesche di un anonimo del trecento. Il modello dantesco è la spinta per aggirarsi nel linguaggio della poesia italiana, in particolare quella due-trecentesca. Ne nasce un gergo personale, unico, dove tuttavia, parola per parola, rimane centrale l'attenzione all'invenzione e allo stile di Lucrezio.

Sabato 13 e domenica 14 marzo
Teatrificio esse
R’UMORISMI

Uno spettacolo di e con Armando Sanna, Pasquale Scalzi, Aldo Gentileschi

Nella nudità si vive di suono. Il teatro viene distillato e rimane il gesto. La parola torna alle sue origini: la drammaturgia si scrive con frequenze acustiche. Spazio ed oggetti diventano udibili. Lo spettatore si ritrova a guardare con gli orecchi, mentre con l’ascolto della propria immaginazione sceglierà quali forme, dimensioni e colori dare alla storia che si racconta. Senza testimoni non può più esistere la fantasia. Luogo, tempo e azione vengono infranti nella loro coerenza per lasciare posto verosimilmente all’imprevedibile.

Venerdì 19 e sabato 20 marzo
Babalush e Capesante
METROCUBO teatral rialiti

un progetto di e con
Roberto Caccavo collaborazione di Andrea Cosentino e di Luca Francescangeli progetto scenico Roberto Caccavo e Ida Ballerini scenografia Roberto Caccavo e Eva Sgrò musiche moozak Massimo Liverani e Fabrizio Orrigo video Luca Privitera e Jean François Fardulli produzione Babalush e Capesante co-produzione AREA06, Rialtosantambrogio e Collinarea Festival 09

Vi siete mai chiesti cosa potrebbe accadere se una sera vi trovaste senza alcun preavviso a casa vostra di fronte a un pubblico pagante che attende di assistere a un vostro spettacolo? Questo l’incipit di Metrocubo. Un uomo scena con il proprio microcosmo abitativo, un metro-cubo o poco più di casa dove vivere, un mini-bunker, un rifiugio segreto dove nascondersi, una casa a misura d’uomo, un minimo necessario garantito, un’isola mentale e fisica, una prigione, una tomba per vivi, un non-luogo claustrofobico o di liberazione.

Sabato 27 marzo
Teatropersona
TRATTATO DEI MANICHINI

regia di Alessandro Serra
con Valentina Salerno, Chiara Casciani, Alessandra Cristiani, Silvia Malandra

Effige di donna consacrata all’esposizione in vetrina, per preservare la vita di chi, pagando, potrà indossarne le vesti. Teatro in cui  manichini vengono accatastati alla rinfusa, nudi, svergognati, come bambini che sciamano al sole, eppure immobili. Nudi perché inverecondi.  Corpi gratificati, in stato di grazia. Il ritorno atemporale all’infanzia è un sogno che non si può raccontare, un nulla a cui nessuno crederà, ma un nulla visibile, contemplabile, confezionato con le immagini della realtà.

Venerdì 9 e sabato 10 aprile
Luisa Cortesi
FINGER CAKES

Di e con Luisa Cortesi
collaborazione e musiche eseguite da vivo Naomi Berrill
collaborazione e disegni Shila Barzagli

Tre figure: una danzatrice, una musicista e una fumettista. Nella relazione di tre discipline nasce il senso compositivo della rappresentazione. La domanda sulla natura della relazione  pone sempre il quesito sulla possibilita’ di dialogo e commistione delle discipline.
I punti di rottura sono gli ingredienti , un impasto omogeneo di stacchi , sospensioni, legami fortuiti di ritmo e dinamica. I sensi coinvolti per la  scoperta di un gusto visivo ,uditivo,tattile.

Da giovedì 15 a sabato 17 aprile
laLut
CONVERSAZIONI CON L’UOMO NELL’ARMADIO

di Ian Mac Evan
regia Giuliano Lenzi
con Ugogiulio Lurini
una produzione laLut

L’uomo nell’armadio cui allude il titolo è una creatura disagiata, con un passato e un presente di sofferenza, ormai metabolizzata e trasformata in una patologia cronica. Ma anche in un urgenza di raccontarla. Lo spettacolo si svolge negli spazi sotterranei del Magnolfi Nuovo, in una cucina regolarmente funzionante, uno scorcio di quotidianità spiata, una dimensione teatralmente astratta ed evocativa, resa appena visibile da una luce livida. I pochissimi spettatori sono ospiti e quasi intrappolati fra un bordo e l’altro della scena.

Venerdì 30 aprile

P(h)ur Old Banal (UK)
AN EVENING WITH: P(H)UR OLD BANAL

Performers Anna Axiotis, Hanna Erlman, Martina Francone, Simona Rossi
Musicista Marina Frulio

Gli inglesi P(h)ur Old Banal presenteranno una serata evento <<Triple bill>> articolata in performance, proiezione video “dance on screen” e una suggestiva mostra-installazione sul lavoro del collettivo. La performance si compone di tre coreografie. I tre pezzi esplorano in tre modi diversi le ambiguità nelle relazioni interpersonali, da un piano concettuale astratto ad uno mentale e sentimentale.

SENSI MITIGATI

Oltre il teatro

 

Giovedì 3  dicembre
> PRELUDIO
Verso Percorsi Sensibili – Cartellone 2009/2010 del Teatro Magnolfi Nuovo
Frammenti sonori, parziali visioni, oggetti dispersi: come in un preludio, si rivelano gli spunti che stimolano l’attesa del seguito alla scoperta dei Percorsi Sensibili.

Sabato 30 gennaio
> WOYZECK TAG
una giornata intorno a Woyzeck con Claudio Morganti

Max 10 partecipanti, iscrizione gratuita presso la segreteria.

ore 14,30/16,00
Parole intorno al Woyzeck
ore 16,00/18,00
Laboratorio pratico di lettura del Woyzeck

> INCONTRI
a cura di Gherardo Vitali Rosati

Sabato 20 febbraio
Furiosa libertà
Con Pippo Delbono

e presentazione del libro
Pippo Delbono, Racconti di Giugno, collana Le Forme, Garzanti Libri, 2009.
in occasione della proiezione del film La paura

Sabato 20 marzo
UN PAESE PER GIOVANI
Giovani e artisti a confronto

In occasione dello spettacolo Metrocubo

> PRESENZE, OLTRE E DENTRO IL TEATRO
progetto fotografico

a cura di Simone Ridi
Dentro al Magnolfi si muovono personaggi, attori, commedianti, sognatori... interagiscono con la struttura, la vivono. Chi per qualche giorno, chi per pochi attimi, ma nessuno ne è indifferente, con la loro presenza animano le sale e i corridoi rendendoli più accoglienti, più caldi, più vissuti. Una serie di scatti racconterà il passaggio di questi artisti, una raccolta sempre crescente di volti e situazioni, una estrapolazione del vissuto quotidiano all'interno e oltre la stagione del Magnolfi Nuovo. Ogni Compagnia porta con se un ricordo, quello che resta, sono le foto che lo testimoniano.

Magnolfi café … non solo bar…
Appuntamenti con teatro, musica e gusto

> prima dello spettacolo / Apericena dalle 19.30
> dopo lo spettacolo / Spuntino di mezzanotte incontrando gli artisti
> musica & gusto
Per quattro pomeriggi dalle 17 alle 20 si può stuzzicare il palato con la degustazione di prodotti locali e solleticare l’udito con l’accompagnamento di musica classica dal vivo.
In collaborazione con la Scuola di Musica G.Verdi di Prato

Domenica 31 gennaio ’10 - Simone Centauro, violoncello
Domenica 28 febbraio ’10 - Carlotta Vettori, flauto ed Elena Rutigliano, chitarra
Domenica 28 marzo ’10 - Maria Santi,  fisarmonica
Domenica 18 aprile ’10 - Elia Orlando e Massimiliano Tesi, chitarre

….ora c’è il dolce!
Piacevoli conversazioni e gustosi assaggi

Nell’ambito di Prato Festival Natale 2009

Venerdì 4 dicembre ‘09 /  I libri di ricette, Umberto Mannucci, Marco Gramigni
Giovedì 10 dicembre ‘09 / Gli orti monastici, Luca Mori
Giovedì 17 dicembre ‘09 / A tavola con Agnolo Firenzuola, Adriano Rigoli
Ma rtedì 12 gennaio ’10 /La cucina di Francesco di Marco Datini, Diana Toccafondi


CENTRO MAGNOLFI NUOVO
Il Magnolfi Nuovo è un Centro Culturale del Comune di Prato nato con l'obiettivo di dar vita ad un luogo di ricerca, formazione e produzione nell'ambito musicale, teatrale e delle arti sceniche. Il Magnolfi Nuovo dispone di un Teatro che accoglie la programmazione dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Prato e, negli ultimi due anni, anche quella curata dal soggetto gestore Associazione Arteriosa - Consorzio Metropoli sulla linea della contemporaneità e della contaminazione dei linguaggi. Il Magnolfi Nuovo è un luogo per la didattica,  ci sono  aule e stanze studio, una foresteria con 22 camere singole, cucina e lavanderia ad uso comune.

PERCORSI SENSIBILI 2009/10

Biglietti
13€ Intero
10€ Ridotto over 65
8 € Ridotto under 20 e possessori Cartone
5 € Posto unico per il film La paura

Abbonamento
40€ 5 spettacoli a scelta

Le iniziative della sezione ‘Sensi mitigati’ sono ad ingresso libero

Biglietti in vendita nel circuito BOX OFFICE e presso il Magnolfi Nuovo.
Apertura segreteria per prenotazioni lun-ven 9/13 e 14.30/17.30.
Per gli abbonati PassTeatri prenotazione obbligatoria al tel. 0574.442906.
Inizio spettacoli ore 21, salvo dove espressamente indicato.
Apertura biglietteria e Magnolfi cafè ore 19.30 nelle date di spettacolo.

Centro Magnolfi Nuovo, via Gobetti 79
t. 0574.442906 - www.magnolfinuovo.it - info@magnolfinuovo.it

 

Percorsi sensibili
Un progetto dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Prato e dell’Associazione Arteriosa – Consorzio Metropoli.